About me

La creatività e la passione per l'arte son sempre state stimolate nella mia famiglia, l'amore per il fantastico e la tendenza a correre per i boschi alla ricerca dei lupi, sono state delle mie deviazioni impreviste. Diviso tra un per corso artistico e uno letterario ho finito per non seguire nessuno dei due. Tra tutti i sogni infantili e le ruminazioni ansiose nell'ultimo periodo di studi, mai avrei pensato di fare il ceramista. Plasmare la materia tra le dita ha sempre suscitato un atto di amore e meditazione, ma non avevo molto da dire sulla forma delle stoviglie. Poi ho scoperto che una tazza può diventare una casa Hobbit e da lì è partito tutto.
Ho sempre ammirato gli artisti che riescono a sublimare l'idea in forme astratte e geometriche, perché non ho idea di come facciano. al contrario ho trovato la mia dimensione materica nell'equilibrio di forme irregolari, abbandonando la snervante ricerca di pulizia e perfezione a favore dell'imperfezione in grado di rendere viva la materia.
Da qui le tecniche che scelgo di usare: dalla scelta i dare a pennello lo smalto lasciando che scelga di accumularsi e diradarsi a suo piacimento seguendo le imperfezioni dell'argilla, alla modellazione manuale che lascia la traccia della mano dell'artista.